

FAI CISL Cuneo: «Dietro ogni lavoratore che non torna a casa c’è una famiglia, una storia, una vita. Servono sicurezza, prevenzione e trasporti adeguati per chi lavora nei campi»
CUNEO – La FAI CISL di Cuneo esprime profondo cordoglio per la morte del lavoratore del settore frutticolo, di origine pakistana, deceduto nella serata di ieri lungo la strada Savigliano-Saluzzo mentre si trovava in bicicletta.
Di fronte a questa ennesima tragedia, il sindacato ritiene necessario interrogarsi sulle condizioni nelle quali migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli si spostano quotidianamente per raggiungere i luoghi di lavoro.
«Siamo profondamente addolorati per la morte di questo lavoratore – dichiara Antonio Bastardi, segretario della FAI CISL di Cuneo – e ci stringiamo alla sua famiglia e alla comunità di origine. Non conosciamo ancora la dinamica dell’incidente e saranno gli accertamenti delle autorità a stabilire cosa sia accaduto. Ma questa tragedia ci impone ancora una volta di porre al centro il tema della sicurezza e della mobilità dei lavoratori agricoli».
«Nel settore frutticolo – prosegue Bastardi – sono numerosi i lavoratori, anche stranieri, che ogni giorno percorrono le strade del nostro territorio in bicicletta per raggiungere aziende e campi. Quando mancano collegamenti adeguati, servizi di trasporto o infrastrutture sicure, il tragitto per andare o tornare dal lavoro può trasformarsi in un rischio. Non possiamo considerare tutto questo come una normalità inevitabile».
La FAI CISL chiede quindi che venga prestata particolare attenzione alla sicurezza della viabilità nelle aree agricole del territorio e che istituzioni, aziende e parti sociali affrontino concretamente il tema degli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori agricoli.
«La sicurezza sul lavoro – sottolinea il segretario FAI CISL – non può essere considerata soltanto dentro i cancelli dell’azienda. La tutela delle persone deve accompagnare il lavoratore anche nel percorso necessario per raggiungere il luogo di lavoro. Per questo riteniamo importante aprire un confronto con le istituzioni locali, le imprese e le altre organizzazioni sindacali per individuare soluzioni concrete sul piano della prevenzione, della mobilità e della sicurezza stradale».
La FAI CISL di Cuneo rinnova infine la propria vicinanza alla famiglia del lavoratore e auspica che gli accertamenti possano fare piena luce sull’accaduto.
FAI CISL Cuneo
Antonio Bastardi – Segretario
È stato sottoscritto il nuovo accordo di secondo livello tra l’azienda Balocco SpA di Fossano (Cn), la
Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e le Segreterie Provinciali di FAI CISL e FLAI CGIL, al
termine di un confronto articolato, costruttivo e responsabile che ha consentito di definire un’intesa
innovativa e orientata alla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Per la prima volta l’accordo integrativo viene rinnovato su un arco temporale di cinque anni (2026-
2030), garantendo maggiore stabilità e prospettiva, con un percorso di crescita progressiva del premio
integrativo aziendale.
Nel corso del quinquennio il premio per i dipendenti a tempo indeterminato potrà raggiungere
complessivamente 8.750 euro, con un incremento graduale che porterà, al conseguimento del 100%
dei parametri, il valore a 1.900 euro nell’ultimo anno di applicazione dell’accordo. Viene
incrementato anche il premio erogato alle lavoratrici e ai lavoratori stagionali, con una indennità
aggiuntiva per coloro che avranno maggiore assiduità lavorativa.
Risultati importanti, che riconoscono concretamente il contributo, la professionalità e la
responsabilità quotidianamente messe in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori Balocco, protagonisti
fondamentali del percorso di crescita e consolidamento dell’azienda.
L’intesa rafforza inoltre gli strumenti di welfare aziendale, introducendo la possibilità per i dipendenti
a tempo indeterminato di convertire il premio in servizi di welfare, offrendo così maggiore libertà di
scelta e una risposta più efficace alle esigenze individuali e familiari.
Un elemento qualificante dell’accordo riguarda il consolidamento delle relazioni sindacali, attraverso
un modello di confronto continuo e strutturato. Oltre agli incontri periodici già previsti con le
Organizzazioni Sindacali, viene istituito un appuntamento mensile di confronto con la RSU aziendale,
con l’obiettivo di favorire un dialogo costante, tempestivo e concreto sulle tematiche legate
all’organizzazione del lavoro e alla vita aziendale. Restano inoltre confermati gli incontri ordinari con
le Organizzazioni Sindacali, previsti due volte l’anno, oltre a quelli che potranno essere attivati su
richiesta delle parti in presenza di specifiche esigenze.
L’accordo raggiunto rappresenta un risultato significativo e condiviso, frutto della volontà comune di
rafforzare un modello di relazioni industriali fondato sul dialogo, sulla collaborazione e sulla
partecipazione. Un percorso che mette al centro le persone e riconosce il valore del contributo di
ciascuno per il futuro e la crescita di Balocco.

Vicinanza ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori, concretezza e competenza nell’individuarne le possibili soluzioni, una strategia comunicativa rinnovata, semplice e chiara.
Si è sviluppata su questi tre piani l’azione della Fai Cisl Cuneo in occasione delle elezioni RSU svoltesi presso la Nutkao di Govone (Cn) nei giorni 3, 4, 5 giugno 2026, con risultati che sono stati molto positivi. La federazione appartenente alla Cisl che si occupa di tutelare le lavoratrici e lavoratori del comparto alimentare e dell’agricoltura ha riportato una netta vittoria con 87 voti totali su 170 e tre RSU elette sui sei disponibili. Ottimo anche il dato dell’affluenza, arrivata a sfiorare il 70%.
Le tre RSU elette per la Fai Cisl sono il riconfermato Alessandro Masia, candidato più votato con 34 preferenze, oltre alle new entry Goce Stoimenovski e Ionut Cosmin Pasan.
Alessandro Borello, componente di Segreteria Fai Cisl Cuneo che da alcuni anni si occupa dell’azienda, dichiara: “Il risultato conseguito in Nutkao ci riempie di gioia e orgoglio, poiché migliora da 69 a 87 preferenze il già ottimo dato ottenuto nelle elezioni precedenti. In un momento storico come questo, dominato da timori e incertezza verso il futuro, le lavoratrici e i lavoratori Nutkao hanno voluto premiare una proposta basata su concretezza, competenza e realismo. Abbiamo inoltre voluto sperimentare, in collaborazione con Quokkas Consulting, nuove modalità di comunicazione con brevi clip video dei nostri candidati e un libretto informativo più agile e comprensibile, in stretta correlazione con le nostre pagine social, con l’obiettivo di fornire contenuti e contatti che vadano oltre il momento delle sole elezioni RSU”.
Antonio Bastardi, Segretario Generale Fai Cisl Cuneo, aggiunge: “Un sentito ringraziamento dalla Segreteria a tutti i candidati e le candidate, un augurio di buon lavoro alle RSU riconfermate, oltre a un caloroso benvenuto ai delegati neo eletti. Un risultato di questo genere ci assegna una grande responsabilità, che cercheremo di onorare nel migliore dei modi: saremo sempre al fianco delle lavoratrici e lavoratori Nutkao, per ogni esigenza e necessità, consapevoli che la buona contrattazione, svolta con responsabilità porta risultati importanti per tutte e tutti”.
La Segreteria Fai Cisl Cuneo
Antonio Castellucci è il Reggente della Fai Cisl nazionale: la nomina è stata deliberata dalla Segreteria nazionale della Cisl a seguito del Consiglio Generale della Fai che, due giorni fa, aveva votato all’unanimità la richiesta di reggenza alla Confederazione, dopo le dimissioni di Onofrio Rota, prossimo a fine mandato.
Segretario Generale della Cisl Puglia dal 2020, Castellucci è giunto in Cisl nel 1997, è stato capo lega comunale Fisba Cisl (oggi Fai Cisl) nel suo comune di origine, Torricella, nel 2002-2003 ha partecipato al primo corso di specializzazione nazionale per operatori sindacali Fai, successivamente è stato eletto Segretario Generale della Fai Cisl Taranto, nel 2009, nel 2012 ha partecipato al corso nazionale Fai sulla contrattazione per dirigenti sindacali, poi è stato eletto Segretario Generale della Fai Cisl Taranto Brindisi nel 2013 e successivamente, nel 2015, Segretario generale della Cisl Taranto Brindisi.
Oggi assume il nuovo incarico nazionale alla guida della Federazione agroalimentare e ambientale della Cisl, che conta quasi 224mila iscritti tra i lavoratori e le lavoratrici dell’agricoltura e delle attività connesse, dell’industria alimentare, ambientale, delle foreste, della pesca e del tabacco.
Nelle elezioni per il rinnovo della RSU tenutesi nello stabilimento della PRINCES RTD SPA (ex Diageo) di Santa Vittoria d’Alba dal 03/12 al 04/12/2025, la FAI CISL di Cuneo ottiene 102 preferenze risultando il primo sindacato e ottenendo 3 seggi sui 6 disponibili.
L’affluenza al voto è stata pari al 78% un dato questo molto importante.
73 sono state invece le preferenze per la Flai Cgil e 52 quelle per la Uila Uil che hanno ottenuto rispettivamente 2 seggi (Flai) e 1 seggio (Uila).
Decorsi i 5 giorni dallo scrutinio sono risultati eletti per la FAI CISL:
Griseri Mariagiovanna (collegio impiegati), Gallarato Livio e Cornaglia Mariano (collegio operai) un risultato raggiunto anche grazie ad una squadra di candidati che hanno sostenuto gli eletti nella maniera giusta come fa una vera squadra.
“I risultati arrivano sempre quando si lavora insieme e questa realtà l’ha dimostrato molto bene restando sempre vigili nella vertenza che ci ha visti protagonisti lungo tutto quest’anno. Un ringraziamento va sicuramente alle lavoratrici ed ai lavoratori di Princes RTD SPA di Santa Vittoria d’Alba che hanno voluto premiare con il loro voto il lavoro svolto dalla FAI CISL di Cuneo, ringrazio i candidati che non sono stati eletti per il loro apporto costante e in fine auguro buon lavoro a Mariagiovanna, a Livio e a Mariano per il prossimo futuro che li vedrà protagonisti” così il Segretario Generale di categoria Antonio Bastardi.
Nelle giornate comprese fra lunedì 27 ottobre e giovedì 30 ottobre 2025 si sono tenute le elezioni per il rinnovo della RSU alla Ferrero Comprensorio di Alba. Dopo lo spoglio avvenuto venerdì 31 ottobre, in data odierna la Commissione Elettorale ha provveduto a validare le elezioni con i seguenti risultati elettorali:
FAI CISL ha ottenuto 18 seggi (1624 voti)
UILA UIL ha ottenuto 10 seggi (859 voti)
FLAI CGIL ha ottenuto 8 seggi (730 voti)
L’affluenza è stata pari al 58% in crescita rispetto al 2022.
La Segreteria territoriale nella persona del Segretario Antonio Bastardi, oltre a ringraziare la RSU uscente per quanto svolto nell’arco dell’ultimo triennio e nell’ augurare alla nuova RSU un proficuo lavoro per il prossimo triennio, a beneficio di tutte le lavoratrici e lavoratori Ferrero ringrazia il gruppo delle attiviste e degli attivisti Ferrero della Fai Cisl di Cuneo ed il gruppo delle scrutinatrici e degli scrutinatori insieme alla componente della Commissione Elettorale Fai Cisl per l’ottimo e duro lavoro svolto durante le elezioni.
“Uno storico risultato che ci carica di grandi e nuove responsabilità alle quali non ci siamo mai sottratti noi della Fai Cisl” dichiara Antonio Bastardi.
Gli Attivi unitari di Fai, Flai e Uila, riuniti a Roma presso il Nazionale Spazio Eventi, hanno approvato all’unanimità la piattaforma per il rinnovo del Ccnl per gli operai agricoli e florovivaisti 2026-2029, dopo il percorso di consultazione avviato in tutto il territorio nazionale.
In un contesto nazionale ed internazionale in continuo mutamento e che si fa sempre più complesso, la piattaforma persegue l’obiettivo di rafforzare i diritti e valorizzare la professionalità e le competenze di oltre un milione di lavoratrici e lavoratori di un comparto strategico per il Paese.
L’agricoltura, che svolge una funzione fondamentale per garantire la sostenibilità del nostro Paese sotto il profilo sociale, ambientale ed economico, necessita di politiche contrattuali orientate a cogliere le trasformazioni tecnologiche e le transizioni climatiche in atto, rendendo sempre più attrattivo il comparto e continuando a valorizzare e promuovere l’inestimabile apporto delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, rafforzando anche le tutele a contrasto delle forme di irregolarità.
Per questo, oltre alla richiesta di aumento salariale del 6,5% nel biennio 2026-2027, la piattaforma contiene anche una scommessa sullo sviluppo complessivo del settore, a partire dalla richiesta di valorizzazione dei lavoratori stagionali, di garanzia della continuità lavorativa in un settore caratterizzato da una intrinseca stagionalità, di integrazione di quelli stranieri, nonché della qualificazione dei rapporti di lavoro e delle professionalità. Grande importanza rivestono poi le richieste in tema di bilateralità, welfare contrattuale, permessi, mercato del lavoro, sistema degli appalti, contrasto alla violenza di genere. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti che lavorano in agricoltura e che sono una risorsa da valorizzare, prevedendo delle richieste specifiche per venire incontro alle loro particolari esigenze.
Fai, Flai e Uila, in particolare, ritengono indispensabile rafforzare il sistema delle relazioni sindacali nel settore, per assicurare un mercato del lavoro legale, tracciabile e più efficiente. In questa direzione vanno le richieste dei sindacati volte a dare piena applicazione alla legge 199 del 2016, istituendo Sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità in tutti i territori ma anche potenziando i compiti e le attività proprie degli enti bilaterali, soprattutto sul versante del welfare, della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e della formazione.
La piattaforma sarà inviata alle controparti con l’auspicio che si apra presto la fase delle trattative e che si possa giungere in tempi brevi al rinnovo del Ccnl per rafforzare i diritti e le tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori agricoli e consolidare anche il successo del Made in Italy agroalimentare.
I sindacati del settore agroalimentare: “Uniti per sostenere la popolazione palestinese: un segnale forte di solidarietà e di attenzione verso una tragedia che si sta consumando sotto gli occhi di tutti e nella pressoché totale inerzia delle istituzioni europee ed internazionali”
Sostenere concretamente i progetti di solidarietà attivi a Gaza realizzati dal Patriarcato latino di Gerusalemme e delle associazioni Emergency e Save The Children. È questa la mission del progetto “Pane per Gaza”, promosso unitariamente da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil e lanciato stamani durante una conferenza stampa a Roma allo Spazio Europa Experience, alla quale, insieme ai segretari generali Onofrio Rota, Giovanni Mininni ed Enrica Mammucari, sono intervenuti anche Giancarla Pancione per Save The Children e Alessandro Manno per EMERGENCY.
Le risorse saranno devolute dalle organizzazioni sindacali dell’agroalimentare e dalle lavoratrici e lavoratori del settore, invitati a donare il valore economico corrispondente a un’ora del proprio lavoro, per sostenere la causa. Altrettanto sono invitate a fare le organizzazioni datoriali e le aziende del settore agroalimentare, corrispondendo l’equivalente di quanto donato liberamente dai propri dipendenti.
«Dopo quasi due anni, l’aggressione israeliana nella Striscia continua e si intensifica con l’ingresso dei tank a Gaza city, ed è la popolazione civile a pagare il prezzo più alto – dichiarano Fai, Flai e Uila -. Ormai l’Onu parla di un genocidio. Si parla di oltre 64mila morti accertati tra la popolazione palestinese, tra cui quasi 19mila bambini e 10mila donne. Gli aiuti umanitari, alimentari o medici da mesi non arrivano a Gaza, dove la popolazione civile è martoriata dalle bombe e dalla carestia. Recentemente Fao e Unosat hanno comunicato come nella Striscia sia disponibile meno del 5% dei terreni agricoli, ciò aggrava ulteriormente la produzione alimentare».
«Per questo – proseguono i sindacati dell’agroindustria – abbiamo deciso di promuovere unitariamente “Pane per Gaza”. Siamo convinti che un’adesione congiunta, del mondo del lavoro e delle imprese, rappresenti un segnale forte di solidarietà e di attenzione verso una tragedia che si sta consumando sotto gli occhi di tutti e nella pressoché totale inerzia delle istituzioni europee ed internazionali».
«A Gaza manca ogni cosa. Mancano acqua, cibo e medicine e mancano tutte le condizioni per vivere una vita dignitosa, in salute e in pace. L’esercito israeliano prosegue la sua azione di distruzione evacuando militarmente la città principale della Striscia e così creando nuovi morti, feriti e sfollati – dichiara Alessandro Manno, responsabile Paese EMERGENCY per i Territori occupati -. Dopo quasi due anni la situazione raggiunta è catastrofica ed è fondamentale intervenire immediatamente per porre fine a tutto questo. Come EMERGENCY crediamo che sia fondamentale l’impegno di tutti e tutte per sostenere la popolazione palestinese ridotta allo stremo».
«Oggi Gaza è uno dei luoghi al mondo dove è più difficile essere bambini. Da ottobre 2023 oltre 20mila sono morti a causa delle operazioni militari israeliane. Vengono uccisi da bombe, da proiettili e dalla fame, una fame usata come arma di guerra. Si è superato ogni limite. Nei nostri spazi dedicati, i bambini disegnano le “nuvole dei desideri”: sempre più spesso desiderano cibo. E ora anche di morire. Tutto ciò è inaccettabile. La campagna “Pane per Gaza” è un atto di solidarietà concreta, di giustizia, di umanità. È un modo per non voltare lo sguardo, ma anche per dire che i diritti dei minori non sono negoziabili e che la solidarietà può diventare azione» dice Giancarla Pancione, Fundraising, marketing & brand director di Save the Children.
Rassegna stampa: in allegato gli articoli pubblicati su Conquiste del Lavoro e Avvenire, di seguito alcuni link a radio, tv, quiotidiani ed agenzie:
La stagione delle elezioni RSU prosegue a ritmo serrato in molte importanti aziende agroalimentari
della provincia, e per la Fai Cisl Cuneo giungono nuovi riscontri positivi: dopo i brillanti risultati in
Parmalat, Inalpi e Consorzi Agrari Nord Ovest, arriva la vittoria nelle elezioni RSU presso la
Balocco Spa di Fossano, azienda tra le più importanti in Italia per i prodotti da forno e da
ricorrenza, tenutesi il 15, 16 e 17 luglio. La federazione Cisl che rappresenta i lavoratori del
comparto agricolo e alimentare elegge infatti cinque RSU su sette, ottenendo 175 voti su 284, pari
al 61,7%%.
I cinque RSU eletti per la Fai Cisl sono i riconfermati Micaela Vietto e Flavio Chiarenza, candidato
più votato con 67 preferenze, oltre alle new entry Eleonora Galiffi, Paola Giuliano, Maria Mansi.
Alessandro Borello, componente di Segreteria Fai Cisl Cuneo che da alcuni anni si occupa
dell’azienda, dichiara: “Il risultato conseguito in Balocco ci riempie di gioia e orgoglio, anche
guardando al dato della partecipazione, in crescita di quasi dieci punti percentuali rispetto alle
elezioni del 2022. Per la prima volta la nostra organizzazione elegge cinque RSU, tra cui quattro
donne e il delegato “storico” Flavio Chiarenza al quale le colleghe e i colleghi hanno tributato un
importante riconoscimento in termini di voti. In un momento storico come questo, contraddistinto
da sfiducia e incertezza, le lavoratrici e i lavoratori Balocco hanno voluto premiare una proposta
basata su concretezza, competenza e realismo”. Antonio Bastardi, Segretario Generale Fai Cisl
Cuneo, aggiunge: “Un sentito ringraziamento dalla Segreteria e un augurio di buon lavoro alle RSU
riconfermate, oltre a un caloroso benvenuto alle delegate neo elette. Un risultato di questo genere ci
assegna una grande responsabilità, che cercheremo di onorare nel migliore dei modi: saremo sempre
al fianco delle lavoratrici e lavoratori Balocco, per ogni esigenza e necessità, consapevoli che la
buona contrattazione porta risultati per tutti”.
La Segreteria Fai Cisl Cuneo
